Quanto costa un responsabile tecnico per le categorie 1, 4 e 5 dell’Albo Gestori Ambientali?

Vediamo insieme quali sono gli oneri e le responsabilità di un responsabile tecnico:

1 – organizzare le attività di gestione dei rifiuti

2 – vigilare sull’osservanza della normativa vigente.

Ipotizziamo il caso di una piccola azienda di trasporto rifiuti conto terzi, iscritta all’Albo con tre autocarri che trasportino rifiuti con una media di 4 viaggi al giorno per autocarro, quattro dipendenti.

Il responsabile tecnico ha dapprima l’obbligo di formare il personale viaggiante e d’ufficio (quattro unità) mediante un corso di almeno 16 ore per l’avvio delle attività, per poi mantenere un incontro di 2 ore ogni mese per gli aggiornamenti e l’approfondimento della normativa.

Inoltre il responsabile tecnico dovrà porre in essere delle attività di auditing periodico (settimanale) per la verifica della correttezza delle azioni del personale, della correttezza della registrazione dei movimenti, della correttezza nella fatturazione (per scongiurare intermediazioni non autorizzate).

Durante il restante tempo occorrerà un contatto telefonico e via mail quotidiano tra il responsabile tecnico e l’azienda, con un impegno medio settimanale di altre tre ore.

Queste attività di base comportano dunque un impegno annuo di circa 300 ore.

Il compenso annuo del responsabile tecnico, in questo caso, non potrà dunque essere inferiore ai diecimila euro.

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